Da un rapido calcolo, eseguito in occasione di questa lettera, mi rendo conto
che in questi anni, più o meno come un'ostetrica, ho visto nascere alcune migliaia di pack.

Nascono a qualsiasi ora, di giorno, di notte e come i bambini non avvertono mai.
Nuovi pack di tutti i tipi: scatole, etichette, bottiglie, latte, bobine, flaconi.
Di carta, cartone, plastica, polietilene, metallo, legno, vetro.

Tutta roba che richiede un gran lavoro, ma poi, appena utilizzata, quasi sempre si butta.
Dopo l'uso, i nostri pack li vedo abbandonati ovunque: alla fermata del tram,
lungo le scale di un palazzo, sul marciapiede o accanto ai cassonetti.
Mi consolano due cose: sapere che fortunatamente c'è chi li raccoglie, ma anche
riscontrare che ci si comporta allo stesso modo, ad esempio, con le bucce d'arancia.
Che sono sicuramente belle, simpatiche, profumate.

Alcuni dei nostri pack restano sul mercato per molti anni, vendendo un numero di pezzi
davvero incalcolabile, credo, anche per i nostri clienti. Altri invece vendono solo la prima volta.
Se i pack resistono al tempo, vuol dire soprattutto che era buono il prodotto...
Per fortuna, a noi resta comunque il compito di ritoccarli spesso.

Prima dei "nostri pack", però, vogliamo mostrarvi quali sono "i nostri packaging preferiti".

Buona visione